Close
Circolazione-stradale-banchina

Circolazione stradale: la banchina deve essere funzionale alla sosta di emergenza

Condividi questo articolo :

Una banchina non funzionale a consentire la sosta di emergenza non può considerarsi rispondente, in difetto di un elemento a tal fine essenziale, alle caratteristiche imposte dal codice della strada per la sua qualificazione come strada urbana di scorrimento.

Un automobilista aveva impugnato il verbale con cui la Polizia Municipale aveva accertato, a mezzo di dispositivo di cui al D.L. n. 121 del 2002, art. 4, che lo stesso, in violazione dell’art. 142 C.d.S., comma 8, circolava superando la velocità massima consentita nel tratto di strada.

Sia il giudice di pace, prima, che il tribunale, poi, avevano accolto la sua opposizione, evidenziando, in particolare, che la strada in questione, nel tratto sul quale è collocato l’autovelox, presenta, come emerge dalle foto, una fascia non idonea a consentire la sosta di emergenza secondo le necessità indicate dall’art. 157 del C.d.S. e ritenendo dunque che la stessa non poteva essere, per tale ragione, classificata, in violazione dell’art. 2 C.d.S., come “strada extraurbana di tipo C”; per tale ragione, una volta disapplicato il decreto del prefetto di classificazione della stessa strada, il verbale di contestazione della sanzione doveva essere annullato.

Dello stesso parere anche la Corte di Cassazione, che ha respinto il ricorso presentato dal comune.

I giudici hanno ricordato che il provvedimento prefettizio di individuazione delle strade lungo le quali è possibile installare apparecchiature automatiche per il rilevamento della velocità senza obbligo di fermo immediato del conducente, previsto dal D.L. n. 121 del 2002, art. 4, può includere soltanto le strade del tipo imposto dalla legge mediante rinvio alla classificazione di cui all’art. 2 C.d.S., commi 2 e 3, e non altre.

In particolare, tra gli elementi necessari per la qualificazione di una strada urbana come “di scorrimento” rientra la banchina in senso proprio, ovvero uno spazio all’interno della sede stradale, esterno rispetto alla carreggiata, destinato al passaggio dei pedoni o alla sosta di emergenza che, oltre a dover restare libero da ingombri, deve avere una larghezza tale da consentire l’assolvimento effettivo delle predette funzioni.

Pertanto, è illegittimo, e può essere disapplicato nel giudizio di opposizione a sanzione amministrativa, il provvedimento prefettizio che abbia autorizzato l’installazione delle suddette apparecchiature in una strada urbana che non abbia le caratteristiche “minime” della “strada urbana di scorrimento”, in base alla definizione recata dal comma 2, lett. d), del citato art. 2 cit. codice.

Da quanto detto, è dunque evidente che una banchina non funzionale a consentire la sosta di emergenza (come quella nel caso in esame) non può considerarsi rispondente, in difetto di un elemento a tal fine essenziale, alle caratteristiche imposte dal codice della strada per la sua qualificazione come “strada urbana di scorrimento”.

Cass. civ., Sez. VI, 17 maggio 2022, n. 15827

Redazione Consortium Forense 1960

Condividi questo articolo :

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *