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Condominio: le spese devono essere ripartite in base alle quote di partecipazione

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Condominio: anche in assenza di uno strumento di misurazione, non può aversi riparto delle spese in quote uguali in quanto la delibera, che così disponga, viola l’art. 1223 c.c., per il quale, salvi i casi di deroga contrattuale, le spese devono essere ripartite in base alle quote di partecipazione.

Un condomino aveva impugnato una delibera assembleare chiedendone l’annullamento. Nella specie, l’assemblea, che aveva approvato il riparto di spese, aveva violato quanto disposto dalla legge, poiché le aveva suddivise in parti uguali.

Il giudice ha ritenuto doversi accogliere le doglianze del condomino sulla scorta della più recente giurisprudenza.

In effetti, la Cassazione ha avuto modo di precisare che la delibera è nulla quando l’assemblea a maggioranza, in assenza o nell’uso distorto del potere gestorio, detti, in via generale e per casi potenzialmente indeterminati, criteri coscientemente difformi da quelli legali o regolamentari così esulando dalle proprie attribuzioni; per altro verso, la delibera è invece annullabile quando l’assemblea, nell’esercizio dei poteri conferitigli dall’art. 1135 n. 2 e 3 c.c., faccia applicazione, per mero errore e nel solo caso in considerazione, di criteri difformi da quelli legali/regolamentari senza esulare dai suoi poteri.

Il vizio di nullità (sollevabile in ogni tempo) deve rappresentare solo i casi più gravi (che la delibera sia priva degli elementi essenziali, abbia un oggetto impossibile o illecito, abbia un oggetto che esorbiti dai poteri dell’assemblea o che incida in generale, mediante una consapevole mutazione dei rapporti, sui diritti o sulle proprietà individuali).

Orbene, nel caso di specie la delibera impugnata si palesa nulla poiché, anche in assenza di uno strumento di misurazione, non può aversi riparto in quote uguali in quanto la delibera, che di tal guisa disponga, viola la disposizione di cui all’art. 1123 c.c.a cc che prevede che, salvi i casi di deroga contrattuale, le spese devono essere ripartite in base alle quote di partecipazione.

Trib. Roma, Sez. V, 21 gennaio 2020, n. 1274

Redazione Consortium Forense 1960

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