Array ( [1862] => Array )
Close
Responsabilità-extracontrattuale-risarcimento

Responsabilità extracontrattuale e risarcimento

Array ( [1862] => Array )
Condividi questo articolo :

Nel caso in cui sussista la sola responsabilità extracontrattuale, l’ambito dei danni risarcibili deve comprendere ogni pregiudizio, in termini di danno emergente o lucro cessante, che costituisca conseguenza immediata e diretta dell’illecito.

Una società aveva convenuto in giudizio l’azienda da cui aveva acquistato un particolare impianto, che tuttavia si era poi rivelato difettoso, causando all’attrice danni di notevoli entità; veniva dunque chiesta la condanna della convenuta al risarcimento del danno patito.

Le corti di merito si erano mostrate entrambe concordi nell’accogliere la domanda dell’attrice, rilevando che “pur nella indiscussa astratta concorrenza tra le due fonti di responsabilità, contrattuale ed extracontrattuale, quest’ultima “copre” non qualunque danno vantato ma solo quelli derivanti dalla lesione dei diritti cd. assoluti (salute, onore, proprietà di beni diversi da quello compravenduto, etc.), non già quelli per i quali spetta l’azione contrattuale ex art. 1494 c.c., contro il venditore (…) nel caso di specie, pare non discutibile che i danni vantati non avessero relazione alcuna con diritti assoluti, ma fossero piuttosto i tipici danni ricompresi dalla tutela dell’art. 1494 c.c.”.

La vicenda giungeva così all’attenzione della Corte di Cassazione; gli ermellini, ribaltando i giudizi di merito, hanno accolto il gravame.

Secondo la Corte, infatti, sono errate le conclusioni del tribunale, che ha applicato erroneamente i principi di legittimità prima ricordati.

Infatti, una corretta lettura della vicenda avrebbe dovuto considerare che l’azione promossa dall’attrice in primo grado atteneva esclusivamente alla responsabilità extracontrattuale del produttore, e non venditore, dell’impianto, difettando pertanto qualsiasi ipotesi di coesistenza di responsabilità contrattuale; con la conseguenza che non aveva ragion d’essere la distinzione fra diritti relativi e diritti assoluti (enucleata dalla giurisprudenza per selezionare i danni risarcibili in via extracontrattuale nei casi in cui contro lo stesso soggetto venditore-produttore siano esperibili sia l’azione contrattuale che quella extracontrattuale).

Per tale motivo, essendo predicabile esclusivamente una responsabilità extracontrattuale, l’ambito dei danni risarcibili non può che comprendere ogni pregiudizio, in termini di danno emergente o lucro cessante, che costituisca conseguenza immediata e diretta dell’illecito, ai sensi degli artt. 2056 e 1223 c.c.

Cass., 18 febbraio 2020, n. 4002

Redazione Consortium Forense 1960

The following two tabs change content below.

Redazione

Materie
Sedi giudiziarie
  • Array
Condividi questo articolo :

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *